Come ogni anno entro il 30 giugno L’Africa Chiama, pubblica il bilancio sociale dell’anno precedente: un momento importante che ci serve a tirare le somme degli obiettivi raggiunti, delle sfide intraprese e delle difficoltà incontrate. Il Bilancio rappresenta soprattutto un momento cruciale per porre le basi del nostro operato nei mesi a venire per continuare a migliorarci e migliorare il nostro impatto sulle comunità locali attraverso i progetti che portiamo avanti. Per questo siamo felici di invitarvi alla lettura e all’approfondimento di quanto è stato fatto e lo facciamo iniziando dalla presentazione del Bilancio da parte di Anita Manti, Presidente de L’Africa Chiama:
“Da tanti anni L’Africa Chiama ha scelto di affiancare nel suo cammino le persone più fragili e vulnerabili, emarginate dalle società che spesso non riconoscono loro nessun diritto. Sono le migliaia di bambini e di bambine con disabilità, che ogni giorno incontriamo e le cui vite in baraccopoli significano non solo povertà e disagio ma anche solitudine. Da anni ci battiamo contro lo stigma della disabilità con programmi di informazione e formazione rivolti alle famiglie, agli insegnanti e operatori socio sanitari, spinti dal motto che ormai ci contraddistingue “Disability is not inability”. Un lavoro complesso e molto ambizioso ma che ha portato in questi anni una serie di risultati concreti e tangibili nelle varie comunità.
La scuola Shalom in Zambia è un esempio di eccellenza per quanto riguarda l’inclusione di ragazzi e ragazze con disabilità, oltre 70 sono gli iscritti a scuola che frequentano regolarmente le lezioni in classi inclusive. Il supporto degli special teacher, il linguaggio dei segni o la lingua braille per gli ipovedenti, l’abbattimento di ogni forma di barriera architettonica ha favorito l’inserimento di questi alunni che sono davvero speciali! A Shalom non manca di certo lo sport, sinonimo da sempre di inclusione dove spesso i sogni diventano realtà. La straordinaria storia di due ragazzi ci permette di raccontare ciò che è successo proprio nel 2023. Si chiamano Abigail e Frank e sono i nostri campioni di judo selezionati proprio dallo “Zambia Judo Association” per partecipare ai campionati internazionali paraolimpici in Germania. Due ragazzi molto timidi ma estremamente determinati si sono contraddistinti negli “Special Games” e hanno davvero scritto una pagina importante per il loro Paese. Da quel giorno sono diventati un simbolo, un esempio di ispirazione per molti altri ragazzi, al rientro in Zambia dopo l’avventura in Europa i loro racconti sono stati fondamentali nel processo di riconoscimento dei diritti umani, specie delle persone con disabilità. Sempre nel 2023 in Tanzania il programma triennale WE CARE è entrato nel vivo con l’avvio di tante attività, in particolare sono iniziati i corsi di formazione rivolti al personale sanitario ed ai Community Health Workers (volontari comunitari della salute) con l’obiettivo di trasmettere conoscenze su identificazione precoce della disabilità fra bambini e bambine nella fascia 0-2 anni e riferirli ai servizi di cura e riabilitazione presso i centri de L’Africa Chiama. La diagnosi precoce della disabilità e il tempestivo avvio dei processi di cura e riabilitazione sono strumenti fondamentali per il recupero efficacie delle funzionalità compromesse e allo stesso tempo per l’apprendimento di nuove abilità da poter esprimere. Dalla nostra esperienza, ormai più che ventennale, abbiamo capito quanto è importante il processo di conoscenza reciproca, di analisi del contesto socio culturale prima di avviare qualsiasi tipo di azione programma e al fine di mettere in campo progetti concreti che mirino ad un reale e progressivo miglioramento per l’intera comunità. Il prendersi cura della persona con disabilità nel riconoscimento totale dei suoi diritti in quanto persona e nello stesso tempo accompagnare una comunità nel percorso di crescita autonoma nel contesto sociale in cui essa vive sono i binari che guidano L’Africa Chiama. Tutto questo non sarebbe assolutamente possibile senza la vicinanza di tanti volontari e volontarie che affiancano e sostengono l’associazione.
A tutti voi io e tutto lo Staff del L’Africa Chiama, consegniamo questo bilancio sociale che racconta in maniera sintetica e trasparente le attività svolte nel 2023. A tutti voi va il nostro ringraziamento unitamente alla richiesta incessante di continuare a camminare fianco a fianco di migliaia di persone che ogni giorno incontrano L’Africa Chiama. Buona lettura a chi vorrà approfondire la Relazione Annuale del 2023!“
Anita Manti, Presidente de L’Africa Chiama