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NON È CAMBIATO NIENTE, È CAMBIATO TUTTO: IN AFRICA DOPO 7 ANNI

 Articolo di Maria Teresa Fossati, Co-fondatrice e vicepresidente de L’Africa Chiama

Anno 2017

Ultimo viaggio che Italo e io abbiamo fatto insieme in Africa. Poi la malattia di Italo, il suo ritorno al padre, il Covid e… sono passati sette anni, il desiderio grande di ritornare almeno ancora una volta per rivedere le nostre iniziative, ma sempre qualcosa che mi impediva di partire: Raffaella doveva andare e io dovevo restare per dare una mano con i bambini, l’ufficio, gli imprevisti ecc.

Anno 2024

A inizio anno un’ idea di Raffaella: “il 22 giugno si parte tutti: andiamo in Zambia e Kenya”. Raffaella, Federico (9 anni) e Riccardo (7 anni) Teresa (78 anni) e in tutto 12 valige e una sedia a rotelle da consegnare in Zambia. Errore della compagnia aerea: non ci fanno imbarcare! Torniamo a Fano a mezzanotte, senza parole, con Federico e Riccardo che continuano a chiedere: “Ma allora non andiamo in Africa”? Fortunatamente l’agenzia riesce a recuperare i biglietti per farci partire in altra data e finalmente il 27 luglio a Roma ci imbarchiamo sull’ aereo che ci porterà in Zambia.

Zambia 

Arriviamo al compound di Kanyama dove abbiamo costruito il Centro Shalom. Sette anni fa intorno al centro c’erano pochissime “casette”. Oggi ci 2024 TERESA KENYA ZAMBIA inclusiva VIAGGIO AFRICA CHIAMA 3 sono negozietti, case, i minibus che vanno avanti e indietro. Qualche lacrima scende, oh se Italo potesse vedere, ma sono sicura che vede. All’interno delle mura il centro è enorme, non si può vedere tutto in poco tempo. Un formicaio ben organizzato: ospedale, ambulanza, clinica, mamme con i loro neonati e future mamme che frequentano i corsi pre e post parto. Un grande muro divide la parte sanitaria da quella scolastica, prima non c’era. Oggi anche la scuola d’agraria, con l’orto e l’allevamento di polli, pronti per essere venduti. I più di mille alunni che frequentano la Shalom School dalle primarie al dodicesimo grado, pronti per iscriversi all’università. Il gioiello del nostro Centro: l’ inclusione scolastica per i bambini e bambine con disabilità. Classi inclusive, insegnanti di braille e linguaggio dei segni, fisioterapia. Che grande orgoglio aver dato vita ad una delle poche scuole inclusive dello Zambia! Orgoglio derivato dai grandi sogni di Italo, da ultimo il centro di Maternità! Tutti sogni che con grande impegno, dedizione, fiducia e vicinanza da parte dei tanti amici e amiche de L’Africa Chiama siamo riusciti a realizzare e portare avanti negli anni, per vederli oggi tutti in piena efficienza, con uno staff attento e preparato, tutto con il sostegno del Governo zambiano e dei vari ministeri.

Zambia sette anni fa, Zambia oggi: la gioia grande di essere sicura, dopo aver verificato con i miei stessi occhi, che non è lontano il giorno in cui il popolo zambiano potrà camminare da solo e l’ orgoglio di saper che quel giorno potremo dire: Noi c’eravamo!

Kenya

2024 TERESA STAFF KENYA ZAMBIA VIAGGIO AFRICA CHIAMA 6Eccoci al Social Center nella baraccopoli di Soweto, l’abbiamo costruito quando c’era ancora don Oreste Benzi. Le piante di banane che avevamo piantato con Italo oggi son alte, alte e con parecchi caschi appesi in attesa di maturare. Italo amava piante e fiori, ancora rivedo le rose che aveva piantato, la pianta che hanno piantato in suo ricordo, e poi il chiasso, le urla degli special children che giocano a calcio, a scacchi, imparano l’acrobatica e vedendo Federico e Riccardo, i miei nipoti, giocare con loro rivedo Raffaella e Emanuele, i miei figli, circa trent’ anni prima che giocavano sia in Zambia che in Kenya con i ragazzi di allora. Riccardo è sempre in porta e Federico invece si cimenta con l’ acrobatica, mi meraviglio sempre di quanto i bambini riescano a comunicare e a fare amicizia senza conoscere la lingua, un paio d’ore e già si capiscono. Poi c’è l’asilo Karibuni Watoto: qualche bimbo piccolo quando ci vede si mette a piangere, ma dopo due minuti e con l’aiuto di una caramella facciamo amicizia e inizia a giocare con noi. Arrivano le mamme con i loro piccoli con disabilità, chiacchierano serene mentre la fisioterapista insegna loro gli esercizi da far fare ai bambini. E poi le mamme sieropositive che vengono seguite da quando scoprono di essere incinte fino ai due anni del bambino per evitare la trasmissione dell’HIV al loro bambino.

 

Non è cambiato niente, è cambiato tutto. Non riesco a descrivere la gioia di essere riuscita a tornare, di essere riuscita a rivedere.

Grazie! Perché a chi me lo chiederà potrò dire che la cosa più bella di questo viaggio è stata vedere che tutto quello che c’era, c’è e tutto continua a crescere.

 

FOTO FIRMA maria TERESA fossati vice presidente africa cofondatrice.chiamalafrica

 

Teresa Fossati

Co-fondatrice e Vice Presidente de L’Africa Chiama